Una strada sterrata d'erba tra i vigneti in collina, con un trattore in lontananza e un ampio panorama di colline verdi
Strada di campagna tra i vigneti a Castel Rocchero — foto: Photobeppus · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

L'Alto Monferrato è un territorio di colline, piccoli paesi e strade che salgono e scendono tra vigne e boschi. Le distanze in chilometri sono brevi, ma i percorsi sono spesso tortuosi e i mezzi pubblici collegano bene solo i centri principali. Ecco qualche indicazione pratica per organizzare gli spostamenti partendo da Strevi.

L'auto: la scelta più comoda

Per vedere davvero la zona, l'auto è quasi indispensabile. Vi permette di raggiungere i paesi in cima alle colline, i punti panoramici e le strade tra i vigneti che nessun autobus percorre, e di organizzare le giornate senza dipendere dagli orari.

Strevi si trova lungo la ex statale 30, che collega Alessandria ad Acqui Terme. Da qui partono le strade provinciali verso i paesi dell'Acquese e verso il Monferrato astigiano. Qualche consiglio per guidare in collina:

  • calcolate tempi un po' più lunghi di quelli che suggeriscono i chilometri: curve e saliscendi rallentano;
  • sulle strade tra i vigneti, soprattutto in vendemmia, è normale incontrare trattori e mezzi agricoli;
  • in autunno e in inverno la nebbia nelle valli può essere fitta al mattino: partite con calma;
  • nei centri storici le vie sono strette e spesso a traffico limitato: parcheggiate fuori e proseguite a piedi.

Le distanze da Strevi

Per farvi un'idea, ecco le distanze stradali indicative da Strevi verso le mete più frequenti. I tempi dipendono molto dal traffico e dal percorso scelto.

  • Acqui Terme: circa 6 km, pochi minuti di auto.
  • Nizza Monferrato: circa 20 km, poco meno di mezz'ora.
  • Canelli: circa 25 km, una mezz'ora di strada.
  • Alessandria: circa 30 km.
  • Asti: circa 46 km.
  • Genova: circa 70 km, passando per l'autostrada A26.

Più vicini ancora sono i paesi dell'Acquese e i castelli della zona, come il castello di Morsasco, raggiungibili con brevi tragitti tra le colline.

In bicicletta e in e-bike

La titolare di Casa Brondolo descrive la casa come un buon punto di partenza per "belle passeggiate e giri in bicicletta", e in effetti le colline intorno a Strevi si prestano bene. Il Comune di Acqui Terme propone sul proprio sito turistico diversi percorsi per bici da strada, mountain bike ed e-bike, con anelli di varia lunghezza che toccano i paesi e le frazioni intorno alla città.

Le salite però non mancano: chi non è allenato apprezzerà l'e-bike, che permette di arrivare ai punti panoramici senza fatica eccessiva. Ad Acqui Terme ci sono attività che noleggiano biciclette ed e-bike; per informazioni aggiornate rivolgetevi all'ufficio turistico della città. Una meta vicina, perfetta per una pedalata o una camminata, è la Grande Panchina gialla di Strevi, nella zona del Bagnario, tra i vigneti di moscato; poco distante c'è il panorama dalla cappelletta di Pineto, consigliato dalla titolare.

In bici, con prudenza. Molte strade di collina sono strette e senza banchina: indossate il casco, rendetevi visibili e d'estate evitate le ore più calde, portando sempre acqua a sufficienza.

Treno, autobus e una giornata tipo

Se vi serve un'alternativa all'auto, Strevi ha una stazione sulla linea Alessandria–San Giuseppe di Cairo, servita da treni regionali: Acqui Terme è la fermata successiva, a pochi minuti. Da Acqui i treni proseguono verso Alessandria, Asti, Nizza Monferrato e Genova, mentre gli autobus extraurbani partono dal Movicentro di via Alessandria. Le corse però non sono frequentissime: verificate sempre in anticipo sui siti ufficiali di Trenitalia e delle aziende di trasporto.

Un esempio di come combinare i mezzi: al mattino un giro in bicicletta o a piedi tra i vigneti intorno a Strevi, quando l'aria è ancora fresca; a pranzo una sosta ad Acqui Terme, raggiungibile in pochi minuti di auto o di treno; nel pomeriggio un tragitto più lungo in auto verso Nizza Monferrato o Canelli, con rientro prima che faccia buio. Così si alternano movimento e riposo, e le strade di collina si percorrono con la luce migliore.

A piedi nel borgo e tra le vigne

Infine, il mezzo più semplice: i piedi. Il centro storico di Strevi, con il borgo superiore e i resti delle antiche fortificazioni, si scopre camminando. Dalle ultime case partono strade di campagna che salgono tra i filari: con scarpe comode e un po' di tempo, sono il modo migliore per vedere come cambiano le colline del Monferrato da una stagione all'altra.

Si parte da qui

Casa Brondolo offre parcheggio gratuito ed è, come dice la titolare, un buon punto di partenza per belle passeggiate e giri in bicicletta tra le colline di Strevi.